FILM A CUI HA PARTECIPATO

Durante la sua carriera Cigliano non ha disdegnato di partecipare a film in qualità di attore. Si è trattato per lo più di piccole parti dove ha interpretato il ruolo del cantante attore.


Musicarelli (o giù di lì) negli anni cinquanta

La prima esperienza cinematografica di Fausto Cigliano è nel film Guardia, ladro e cameriera, una commedia del 1956 con la regia di Steno. Otello, un giovane squattrinato interpretato da Nino Manfredi, tenta una rapina in un appartamento che crede disabitato. Lì vi trova invece Adalgisa, una cameriera (Gabriella Pallotta) di cui poi s'innamora. Nel film Cigliano veste i panni di Amerigo, la guardia notturna dello stabile. Nel cast ci sono anche Bice Valori e Mario Carotenuto.

Link YouTube - Guardia, ladro e cameriera (film)

L'anno successivo recita in Classe di ferro, regia di Turi Vasile con Memo Carotenuto e Renato Salvatori. Il film è ambientato in una caserma militare e racconta le vicende di un gruppo di giovani soldati durante il loro periodo di leva. Cigliano interpreta il ruolo di uno di questi soldati: Giulio, un cantante che sogna una grande carriera artistica. Il cantante napoletano accompagna la storia con la sua voce cantando famose canzoni napoletane.

Manifesto del film Ragazzi della Marina Nel 1958 ancora un film: Ragazzi della Marina di Francesco De Robertis (sarà questo il suo ultimo film poiché morirà l'anno successivo). Lo scenario è sempre quello militare, molto in voga in quegli anni. Questa volta però il corpo è quello della marina. Sull'incrociatore Montecuccoli, in viaggio per una crociera intorno al mondo della durata di un anno, ci sono alcuni cadetti e tre marinai afflitti da problemi personali vari. Uno di questi è Gennaro Esposito - interpretato da Cigliano - un giovane napoletano introverso e taciturno a causa della sua condizione di figlio ignoto, ma con una grande passione per la chitarra ed il canto.

Una scena dal film Cerasella. Da destra Carlo Taranto, Luigi De Filippo e Fausto CiglianoNel 1959 Cigliano gira addirittura tre pellicole. La duchessa di Santa Lucia, regia di Roberto Bianchi Montero, la cui trama richiama palesemente quella alla celebre commedia scarpettiana Miseria e Nobiltà. Cerasella, di Raffaello Matarazzo, che narra le vicende amorose di due giovani innamorati. Protagonisti di questo film sono due giovani attori: il ventenne Mario Girotti (Terence Hill) e la quindicenne, debuttante, Claudia Mori. Il film ha un cast di un certo livello annoverando nomi come quelli di Carlo Croccolo, Mario Carotenuto, Lia Zoppelli e Luigi Pavese. Il titolo del film, come peraltro la trama, si ispira all'omonima canzone del 1957 scritta da Enzo Bonagura, Ugo Pirro ed Eros Sciorilli. Infine, sempre nel 1959, partecipa al film Destinazione Sanremo, con la regia di Domenico Paolella. Si tratta di un film-documentario di quella edizione del festival a cui Cigliano partecipa cantando in coppia con Nilla Pizzi la canzone di Roberto Murolo Sempre con te. Nel cast del film che narra la storia di un gruppo di ragazzi in viaggio per guardare il festival spicca il nome della grande attrice napoletana Dolores Palumbo.

Un attore napoletano in Giappone

Negli anni settanta Fausto Cigliano ottiene un discreto successo anche in Giappone dove una sua canzone, "Watashi dake no juujika", viene usata per anni nella sigla finale del telefilm poliziesco "Tokusou Saizensen". In una delle puntate di quella serie compare come attore interpretando il ruolo di un chitarrista.

Cigliano al Festival di Cannes

Nel 1982 compare in una scena del film “Identificazione di una donna” di Michelangelo Antonioni, premiato al 35º Festival di Cannes. Cigliano interpreta il ruolo di un chitarrista che durante una festa di gran lusso suona con la chitarra una bossa nova: si tratta della sua Ossessione '70.

Link YouTube - Identificazione di una donna (film)

Cigliano con Passione

Bisognerà aspettare poi venti anni per rivedere Cigliano in una pellicola. Solo nel 2010 prende infatti parte al bellissimo film-documentario sulla canzone napoletana "Passione" del regista statunitense John Turturro. Nel film Cigliano canta la sublime Catarì . Il film annovera nomi di spicco del panorama artistico napoletano. Tra questi: Peppe Barra, Massimo Ranieri, Lina Sastri, Peppe Servillo, James Senese, Angela Luce ed Enzo Avitabile.